Assoro. Dopo una serrata disamina dell’azione politica dell’amministrazione Capizzi relativamente alla gestione dei ruoli TARSU 2009, il consigliere del PDL Pippo Bruno ha chiesto le dimissioni della giunta comunale guidata dall’avvocato Giuseppe Capizzi (MPA). Siamo alle battute finali di una lunga diatriba tra il consigliere Bruno e la giunta Capizzi in merito alla gestione dei [...]


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Assoro. Dopo una serrata disamina dell’azione politica dell’amministrazione Capizzi relativamente alla gestione dei ruoli TARSU 2009, il consigliere del PDL Pippo Bruno ha chiesto le dimissioni della giunta comunale guidata dall’avvocato Giuseppe Capizzi (MPA). Siamo alle battute finali di una lunga diatriba tra il consigliere Bruno e la giunta Capizzi in merito alla gestione dei rifiuti nel comune. Da ricordare che il consigliere Bruno ha appoggiato l’elezione del Sindaco Capizzi, ma dal primo giorno in merito alla problematica rifiuti le divergenze si sono appalesate evidenti con la mancata approvazione da parte di Bruno di ogni delibera riguardante il problema rifiuti che secondo questi è gestito in difformità delle leggi vigenti.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la delibera n. 18 del 3 marzo 2010 allorquando veniva approvato un ruolo ove non risultavano iscritti circa 80% degli amministratori. Inutili sono state le richieste di ritiro in autotutela dei ruoli 2009 che sono andati in riscossione.
L’incalzante azione del consigliere ha spinto molti amministratori e consiglieri a rivedere la loro posizione per gli anni successivi, ma certo il danno erariale per il comune era stato consumato, visto che diversi anni sono andati in prescrizione o decaduti.
Da tutto ciò emerge la richiesta di dimissioni formulate dal consigliere Bruno (nella foto).
Il PD attraverso le dichiarazioni dei consiglieri Alfeo e Muratore ha suggerito le dimissioni, qualora risultino veritiere le affermazioni del consigliere Bruno, il PRC rappresentato dal consigliere Tamburella ha sottolineato che l’amministrazione non avrebbe dovuto presentarsi in Consiglio perché è inammissibile che si approvino dei ruoli senza controllare la propria posizione di fronte ad un tributo.
Naturalmente l’amministrazione ha cercato di difendere il proprio operato in considerazione che è stato approntato un ruolo suppletivo da parte dell’ufficio finanziario, ove sono stati iscritti i cittadini che non figuravano nel ruolo TARSU 2009 precedentemente approvato e tra questi alcuni amministratori. La conclusione del consigliere Bruno è stata che l’approvazione da parte degli amministratori di un ruolo non conforme alla realtà, in quanto essi stessi, pur dovendolo, non figuravano, comporta un illecito e da qui la richiesta di dimissioni.


Posted: 2012-01-25 06:11:50

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Commenti (1)Add Comment
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Mah!!!
scritto da Rosario, gennaio 29, 2012
Tutti a casa se ne devono andare... li vedi in giro e sembrano inarrivabili o addirittura gli intoccabili. Denunciateli e fategli uscire i soldi a questi taccagni

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